Girovagando

Equinozio di primavera, l’Abruzzo montano in una mano con L’Altra Neve

20 Mar 2017

Sembrava di avere a portata di mano l’Abruzzo montano tutto insieme, dentro una palla di vetro. Avete presente quelle natalizie che le scuoti e si riempiono di neve e brillantini?

In Abruzzo di questi tempi puoi salutare la primavera come più ti piace. Io l’ho fatto sulla Majella con L’Altra Neve, educational organizzato dal Parco Nazionale della Majella in collaborazione con Majambiente. L’Altra Neve è stato un evento che ha unito la pratica, delle attività escursionistiche invernali, alla teoria, della sicurezza nel praticarle il più consciamente possibile. L’altra Neve ha sottolineato come sia possibile vivere la montagna innevata anche con sport ed attività alternative alle consuete piste. Della tre giorni avviata venerdì 17 marzo, con escursioni “in bianco” al bosco di Sant’Antonio e a Lama Bianca, a me è toccato salutare la manifestazione con l’appuntamento di ieri sul Monte della Rapina.

Ci siamo ritrovati al Centro di Educazione Ambientale Majambiente Paolo Barrasso di Caramanico da dove abbiamo raggiunto in auto la località San Nicola. Spente le auto, calzate ciaspole o sci quanto basta, abbiamo intrapreso la salita verso il Rifugio Barrasso in una calda, davvero molto assolata (il mio viso può provarlo, si consiglia sempre la protezione solare per non accendervi come una lampadina) giornata pre-primaverile, circondati da tanta bella invitante neve bianca. “Un paradiso per gli amanti dello sci alpinismo” mi hanno detto, ma anche per i cosiddetti “ciaspolanti” come me.

Solitamente non prediligo le uscite di gruppo, preferisco vivere la montagna a modo mio, in solitaria, tuttavia ieri ho dovuto ricredermi perché trovare dei compagni di avventura, quelli giusti, dona un valore in più all’esperienza escursionistica, e si imparano tante cose. Come la storia della Banda Majella, poi Brigata, che ha contribuito alla liberazione dall’occupazione nazista non solo dei borghi abruzzesi, ma su su fino ad Asiago. Nunzio di Majambiente ha saputo trasportare noi uditori in un’altra epoca in maniera quasi teatrale, trasmettendo la passione di quei giovani che hanno combattuto per la patria. Ascoltare la Storia da chi adora raccontarla ha tutto un altro sapore. La piccola storia che si intreccia, si incastra con quella grande, nello scenario della maestosa Majella. Mi commuove sempre.

La salita è proseguita poi verso l’affaccio sulla straordinaria Valle dell’Orfento, una ventina di minuti di ciaspolata a destra del rifugio ed il dado è tratto, con un pò fatica che non ha potuto nulla contro la curiosità di andare ancora oltre, verso “La Rapina”, il monte poco più su.

affaccio sulla Valle dell’Orfento

Il panorama? Che dire… Sembrava di avere a portata di mano l’Abruzzo montano tutto insieme, dentro una palla di vetro. Avete presente quelle natalizie che le scuoti e si riempiono di neve e brillantini? Ad ovest in fondo il Gran Sasso e poi man mano verso destra il Morrone nella sua modesta imponenza, il Sirente-Velino che si intravedeva, e tanti altri monti più o meno innevati così lontani ma onnipresenti che mancava poco mi accompagnassero ai confini con il Lazio ed il Molise.

panoramica

Ieri per me è stata una giornata importante. Una prima volta. La prima volta che ho raggiunto quasi 2000 metri sulla neve, 1990 m slm per l’esattezza, e la giornata in cui ho realizzato che devo, anzi voglio imparare a sciare così da ridiscendere le alte quote abruzzesi godendo l’ebrezza della discesa e del paesaggio che scivola velocemente in attimi  di pura libertà.

La potente e bellissima primavera, oggi 20 marzo non si parla d’altro. In Abruzzo puoi viverla sulla neve o tra prati in fiore, in montagna o al mare. L’Abruzzo dalle mille sfumature che ti accompagna di paesaggio in paesaggio. Le Mille e un Abruzzo, insomma, con i suoi racconti, i fatti ed i personaggi. E scusate se continuo a ripeterlo, ma io #milluminodabruzzo.

E tu dove hai atteso l’equinozio di primavera? Se vuoi puoi farmelo sapere scrivendo a info@lemilleeunabruzzo.com

Buon Abruzzo tutto l’anno, nord sud ovest est

primavera sulla neve

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