L'intervista

Letteratura e social protagonisti del Festival delle Narrazioni di Sulmona, ce ne parla Jacopo Lupi

18 Ottobre 2016

Se la mia memoria non fa scherzi quello che partirà domani, mercoledì 19 ottobre 2016, a Sulmona è il primo festival letterario della Conca peligna. Ad organizzarlo sono diverse personcine già note al pubblico peligno. C’è Jacopo Lupi con la sua libreria Punto e a Capo e l’omonima casa editrice; ci sono Jacopo Santostefano e Matteo Puglielli, gestori del noto locale Soul Kitchen e fedeli del Sulmonacinema; c’è la scrittrice Valentina Di Cesare e Liana Moca, coordinatrice Uaar L’Aquila e donna dall’intelletto sempreverde, ed Alessio Romano, scrittore ed ideatore del Premio Metamorfosi. Ovviamente parlare con tutti loro avrebbe allungato troppo l’intervista ed io ci tengo alla vostra attenzione, perciò a spiegarci qualcosa sul Festival delle Narrazioni è Jacopo Lupi.

Come nasce il festival e cosa lo caratterizza?

Il festival delle narrazioni nasce dall’idea folle di alcuni amici che hanno a cuore i libri, la cultura ma soprattutto la città di Sulmona. Abbiamo voluto fare una scommessa con noi stessi e con la città, dando vita a un festival che già dalla prima edizione vuole imporsi nel panorama culturale italiano. La sua caratteristica fondamentale è la “parola” che in un mondo social ha perso un po’ il suo fascino, per questo la vogliamo rimettere al centro di tutto. Infatti il filo conduttore di tutto sarà il rapporto tra i social e la letteratura, per non parlare poi della metamorfosi, non solo un richiamo ad Ovidio, ma una trasformazione in ogni aspetto della vita.

Cosa rappresenta un evento di questo tipo per Sulmona ed il comprensorio?

A mio parere un evento del genere può solo che far bene a una città culturale come Sulmona ma anche del comprensorio, ne avevamo bisogno. Sono tante le persone che amano i libri e la lettura e questo potrebbe diventare un appuntamento fisso, importante per chi ama questa tipologia di eventi ed è stato costretto fino ad ora a cercarli altrove. Per avvicinare anche i più giovani abbiamo affiancato oltre a nomi importanti come Giuliana Sgrena, anche giovani alla ribalta come Marcello Simoni, Emanuele Tonon e lo stesso Alessio Romano. Il tutto cercando di pubblicizzarci soprattutto con i social, cercando di fare un festival appetibile a tutti.

“Le parole sono importanti proprio come le azioni” è il motto del festival. Di quante  parole ed azioni abbiamo bisogno in questo contesto “provinciale”, e perché?

Purtroppo in provincia si fa sicuramente più fatica, in tutto, ma proprio per questo dobbiamo usare le parole e le azioni giuste per riuscire ad emergere da questo contesto. Io credo che il lavoro paghi sempre per questo ci siamo buttati anima e corpo in un progetto che vogliamo far crescere anno dopo anno, con l’aiuto della cittadinanza e soprattutto delle istituzioni. La parola che utilizzerei è “fare” che preannuncia già la sua azione, quindi il mio invito ai ragazzi ma anche ai nostri amministratori è quello di fare, il più possibile, possibilmente il bene comune.

Come vi siete mossi nella scelta dei protagonisti?

Valentina Di Cesare è stata la nostra direttrice artistica la quale ha sapientemente unito l’esperienza di giornalisti e scrittori importanti e di lunga data con  giovani emergenti che si sono appena affacciati alla ribalta. Poi anche il premio metamorfosi ci ha aiutato nella scelta di diversi autori.  La scelta è caduta su determinati nomi anche perché si parlerà di letteratura e social, del rapporto ormai imprescindibile tra social network e condivisione delle proprie attività artistiche. La  diffusione delle opere e la promozione di se stessi su internet sarà il modo di introdurre il tema centrale del festival che è appunto la parola e il suo uso consapevole. Ogni giorno ci saranno 4 incontri l’uno con scrittori provenienti da tutta Italia: giornalisti, poeti e narratori, mentre la sera gli appuntamenti sono dedicati alla satira e alla musica con al centro sempre la potenza della parola e del racconto.

Qual è l’obiettivo?

Avvicinare più gente possibile al fantastico mondo della letteratura, e promuovere i libri buoni e gli autori validi.

Fare “cultura” in Abruzzo è…

Da riscoprire.festival-delle-narrazioni

Su www.festivaldellenarrazioni.it troverete il programma ed ogni altro particolare della manifestazione letteraria che, mi preme sottolinearlo, ospiterà la giornalista Giuliana Sgrena ed il paesaggista Franco Arminio, nonché tanti altri volti noti del panorama letterario italiano. Venite a trovarci, io per l’occasione mi occuperò di intervistare tutti gli autori.

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